11 Luglio 2015
PSR: ARRIVA IL PACCHETTO GIOVANI

E’ disponibile sul Bollettino ufficiale telematico della Regione il bando con il quale la regione Emilia Romagna il 6 luglio scorso ha deliberato le modalità operative per le misura 6 e 4 del “pacchetto giovani” più precisamente l’operazione 6.1.01 ovvero quella relativa all’“aiuto all’avviamento di imprese per giovani” e l’operazione 4.1.02 connessa all’“ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori” previste nell’ambito del nuovo Programma di Sviluppo Rurale.
A confermarlo è Luca Piacenza, vicedirettore di Coldiretti Piacenza nello spiegare che le domande di premio potranno essere presentate a decorrere dal 15 settembre 2015 e fino al 16 novembre 2015 con le modalità procedurali e la specifica modulistica approvate da AGREA.
“Senz’altro positiva, aggiunge l’esperto, la possibilità, nelle more del perfezionamento del nuovo sistema informatico di raccolta delle domande, e limitatamente ai casi in cui a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale Telematico avvenuto il 10 luglio, e prima del 15 settembre ricada il compimento del 40° anno di età o il superamento del 12° mese dall'insediamento, di presentare una domanda “semplificata”, corredata della documentazione prevista dal bando.”
La domanda “semplificata” dovrà essere comunque successivamente perfezionata tramite l'applicativo definitivo entro i termini fissati per la presentazione delle domande in via ordinaria.
“In totale, aggiunge Andrea Minardi, delegato Coldiretti Giovani Impresa, si tratta di quasi 38 milioni di euro, che la regione ha messo a disposizione dei giovani agricoltori, con meno di 40 anni di età,
che vogliono insediarsi in agricoltura o che lo sono già ma vogliono investirvi ulteriormente attuando degli ammodernamenti all’azienda. Il premio per il primo insediamento aziendale è di 30 mila euro per ogni giovane; la cifra sale sino a 50 mila euro se l’azienda si trova in una zona svantaggiata. Si tratta, di un aiuto importante a sostegno del ricambio generazionale in agricoltura che potrà aiutare i tanti giovani che oggi credono ed investono nel settore.”
Tra i criteri di priorità per la concessione dei premi troviamo l’insediamento in zone con vincoli naturali o il possesso di un titolo di studio ad indirizzo agricolo.
Saranno ammissibili al contributo le spese sostenute per investimenti realizzati sul territorio per la costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi ma anche miglioramenti fondiari e acquisto di macchinari e attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale. Ancora, impianti lavorazione o trasformazione dei prodotti aziendali, investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni, onorari di professionisti e studi di fattibilità per investimenti connessi e spese per programmi informatici, acquisizione di brevetti o licenze.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi