Nell’ambito della tradizionale Fiera di San Giacomo di Podenzano in cui il protagonista principale è il pomodoro con le iniziative legate a Tomato World in campo, Coldiretti Piacenza, in collaborazione con l’amministrazione comunale, organizza una tavola rotonda dedicata alla filiera dell’oro rosso. “Pomodoro, una filiera agricola piacentina e firmata. Sicurezza, origine e rintracciabilità”, con questo titolo dichiara il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi abbiamo voluto sottolineare l’importanza di un comparto fondamentale per il territorio e che rappresenta un alimento simbolo della dieta mediterranea”. Nel settore del pomodoro da industria sono impegnati in Italia oltre 8mila imprenditori agricoli che coltivano su circa 85.000 ettari, 178 industrie di trasformazione in cui trovano lavoro ben 20mila persone, con un valore della produzione superiore ai 2 miliardi di euro. La produzione italiana di pomodoro destinato alla trasformazione industriale nel 2011, secondo le quantità contrattate dalle industrie, sarebbe di 5,5 milioni di tonnellate, in calo del 14 per cento rispetto ai 6,4 milioni di tonnellate nel 2010. Si tratta dell’effetto della contrazione dei campi coltivati nel 2011 che si sono ridotti a 74.087 ettari, a fronte dei 79.208 dello scorso anno.
Piacenza, considerando l’estensione, è la provincia con la maggior produzione a livello nazionale di “oro rosso”.
“Ma durante la tavola rotonda, continua Bisi, non vogliamo affrontare solo argomenti legati alla produttività e all’economicità del comparto, ma più specificatamente agli aspetti salutistici. Si tratta, di un frutto ricco di virtù preziose, un alleato per il cuore e per le arterie e anche un ottimo ingrediente in cucina. Tuttavia è altrettanto indispensabile e fondamentale conoscerne l’origine; perché grazie alla professionalità dei nostri imprenditori e alla rigidità delle normative italiane abbiamo la certezza di quello che consumiamo”. “E’ per questo, conclude Bisi, che la nostra organizzazione continua la propria battaglia nella direzione dell’etichettatura obbligatoria di tutti i suoi derivati a tutela delle scelte consapevoli del cittadino consumatore che può contare così sulla reale qualità del prodotto made in Italy”.
Il convegno, dopo i saluti delle autorità intervenute, sarà aperto da Stefano Spelta direttore generale dell’Arp, seguirà Giovanni Rebecchi presidente del Consorzio Piacenza Alimentare, Cinzia Pastorelli responsabile sicurezza alimentare di Coldiretti Piacenza e Monica Maj dell’Università Cattolica di Piacenza
La tavola rotonda sarà moderata da Gaetano Rizzuto direttore di Libertà.
19 Luglio 2011
ORO ROSSO: SICUREZZA, ORIGINE E RINTRACCIABILITA’