14 Ottobre 2014
MALTEMPO: SEMINE SPAZZATE VIA E RITARDI PER GLI ULTIMI RACCOLTI

 
MALTEMPO: SEMINE SPAZZATE VIA E RITARDI PER GLI ULTIMI RACCOLTI
COLDIRETTI EMILIA ROMAGNA STA VALUTANDO I DANNI PER RICHIESTA CALAMITÀ

Stalle allagate, bloccata la raccolta del mais e degli ultimi raccolti di soia, a rischio invece le semine autunnali se non torna presto il bel tempo. E’ questo il primo bilancio di Coldiretti Piacenza sulle forti piogge che hanno colpito anche la nostra provincia, in particolare le zone della Val Trebbia e della Val d’Aveto dove le precipitazioni hanno raggiunto il 170 millimetri in poche ore, circa 60mm/ora. “A causa delle bombe d’acqua, afferma Emanuela Cabrini tecnico del Condifesa di Piacenza, si registreranno dei ritardi, nella raccolta degli ultimi cereali in campo, per lo più mais e un po’ di soia. Senz’altro occorre effettuare una riflessione circa gli effetti del clima sul dissesto idrogeologico.”
Nella montagna piacentina la pioggia torrenziale ha dilavato i terreni mandando in fumo le semine, soprattutto nelle zone di Perino, nel comune di Coli, e di Ottone.  A Bobbio, secondo i dati forniti dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, le precipitazioni hanno raggiunto i 96,2 mm, a Perino i 116,8, a Salsominore i 180 mentre il culmine delle precipitazioni in provincia è stato raggiunto a Trebbia Valsigiara con 214,6 mm in pochissimo tempo.
“Nella zona di Perino, afferma poi Rosanna Porcari, segretario di zona di Bobbio, vi è molta preoccupazione per i campi appena seminati che rischiano di essere compromessi. I torrenti limitrofi sono esondati e detriti e sassi ora pervadono i campi.”
Analoga situazione anche in località Campagna nel comune di Farini, dove l’imprenditrice agricola Daniela Maschi segnala pesanti disagi dovuti alle precipitazioni, non solo per l’interruzione della strada che collega Campagna a Pianadelle ma anche per la presenza di campi allagati e invasi da detriti.
I danni accertati riguardano la strada Villanova-Aglio-Pradovera in Comune di Coli interrotta in più punti con frazioni isolate ed acquedotto a rischio, la strada Vezzera-Pradaglione interrotta e altre strade nei comuni di Bobbio, Bettola, Farini, Ferriere, Groppallo.
Si potrebbe dire che piove sul bagnato, in quanto proprio Piacenza dopo Parma, secondo la Banca Dati geologica, è la provincia con la più alta franosità in Emilia Romagna con una percentuale del 16,94% per Piacenza e del 19,63% per Parma, percentuale che cresce al 28,38% per Piacenza e al 29,79% per Parma se si considera solo il territorio montano.
La situazione è aggravata dalle difficoltà di comunicazione a causa dei collegamenti telefonici ancora in tilt. Nonostante le difficoltà dei collegamenti, gli uffici di Coldiretti nelle zone colpite sono in funzione e a disposizione dei cittadini, mentre i tecnici dell’organizzazione stanno valutando se ci sono le condizioni per chiedere lo stato di calamità a fronte della stima di danni.

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