“Un Paese che non crede e non investe nei giovani, è un morto che cammina, non ha né futuro né speranza; i giovani sono “il sale della terra” e quello che dobbiamo fare è preparare loro la strada, assicurare le stesse possibilità che sono state date a noi. Le parole dei Vescovi sono chiare, e sfrutteremo la giornata del Ringraziamento anche per rendere omaggio ai nostri giovani, che con la loro vocazione agricola rinnovano l’intera società, perché il ritorno alla terra è una scelta di vita e una scelta sociale. E’ una scelta coraggiosa, di devianza, è una scelta che ridà speranza agli anziani, che non vedono morire i loro sforzi, e alla società tutta, perché un giovane che suda e lavora oggi è un piccolo-grande miracolo. Questo è lo spirito che permeerà la 67° Giornata del Ringraziamento: il giorno più importante dell’anno per Coldiretti, il giorno in cui riscopriamo il valore di dire grazie e di essere felici per ciò che abbiamo e per ciò che siamo. Il Ringraziamento è il giorno in cui torniamo tutti un po’ bambini perché dire grazie è una cosa che si impara da piccoli.”
Con queste parole il Presidente Coldiretti Luigi Bisi descrive la Giornata del Ringraziamento che Coldiretti manderà in scena domenica 17 novembre a Nibbiano, una giornata, che per questa edizione, vedrà protagonisti i giovani, seme che solo se accudito ed innaffiato a dovere, potrà dare i frutti sperati. I giovani sono quindi un dono per cui vale la pena dire grazie, un po’ come se fossero anch’essi “frutto della nostra terra e del lavoro di ogni uomo”.
Ma Ringraziamento, per Coldiretti, vuol dire anche solidarietà e per questo, la giornata, sarà l’occasione per dare ufficialmente il via alla collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, che ormai caratterizza Coldiretti e Fondazione Campagna Amica. A fronte di una donazione, che sarà devoluta a questa associazione, si potrà avere il kit con tre pacchi di pasta di grano duro 100% italiano del pastificio Ghigi, insieme all’inedito ricettario di Campagna Amica.
Il programma è ricco di appuntamenti per ringraziare insieme il Signore. Alle ore 10.00 si aprirà con il corteo allietato dalla banda Don Orione seguito da tutti gli intervenuti e dal carro dell’offertorio trainato da una bellissima coppia di buoi; alle 11.00 la messa solenne concelebrata dal Vescovo Monsignor Gianni Ambrosio e dal consigliere ecclesiastico don Segalini. A seguire la benedizione dei mezzi agricoli ed in piazza la Mostra degli Antichi Mestieri per tenere memoria delle nostre origini per ricordaci chi siamo e il lungo percorso che ci ha portato fino ad oggi. E poi l’aperitivo di Campagna Amica con le specialità della zona, dal Batarò alla polenta, fino alla coppa arrosto magistralmente preparate dall’Associazione Curte Neblani.
Verrà, inoltre, allestita l’enoteca di Campagna Amica e Giovani Impresa insieme a Donne Impresa prepareranno caldarroste e vin brulè per scaldare la mattinata.
“Insomma, sottolinea il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi, la carne al fuoco è tanta e il fine è splendido, rendere grazie è qualcosa di meraviglioso, di cui spesso dimentichiamo il valore scordando di come possa fare la differenza nel vivere quotidiano.”
“Cari amici, non dimenticate: siete il campo della fede! Siete gli atleti di Cristo! Siete i costruttori di una Chiesa più bella e di un mondo migliore!” con queste parole Papa Francesco si rivolgeva ai giovani a Copacabana e con questo spirito si affronterà la Giornata del Ringraziamento di quest’anno.
14 Novembre 2013
GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO COLDIRETTI