12 Giugno 2015
EXPO: GIOVANI AGRICOLTORI CONTRO CRISI A PIACENZA L’8.5% DELLE AZIENDE AGRICOLE GUIDATE DA UNDER 40

Si chiama Fabio Pini, ha 33 anni, è originario di Crema e la sua azienda, la “Fonte di Sasano”, ha vinto l’Oscargreen regionale nella categoria We Green.
Il premio per l’innovazione delle aziende giovani promosso da Coldiretti Giovani Impresa sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e il ministero delle Politiche Agricole, è stato consegnato al padiglione di Coldiretti ad Expo 2015, alla presenza del presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo, del presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli.
Nel 2009, Fabio si è trasferito sulle colline di Vernasca e si è dedicato agli asini: con il loro latte ricava saponette per un bagno di bellezza, come l’imperatrice Poppea, e sta progettando la creazione di shampoo e creme. All’allevamento Fabio ha affiancato la produzione di cereali biologici come il farro che presto trasformerà in farina tramite un contratto di rete.
“Con questo premio, ha affermato Adriano Fortinelli, segretario di zona, diamo prova del profondo processo di innovazione in atto nelle campagne attuato da chi ha saputo riconoscere ed incarnare le potenzialità del territorio trovando opportunità occupazionali ma anche una migliore qualità della vita, proprio come Fabio.”
Nella nostra provincia, secondo le elaborazioni di Coldiretti Piacenza, l’8.5% delle aziende agricole è guidata da under 40, si tratta di 398 imprese su 4681. In Emilia Romagna inoltre, negli ultimi quattro anni, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Unioncamere, si sono iscritte al registro delle imprese delle Camere di Commercio 887 nuove aziende, con una media superiore a 220 l’anno, segno che nella campagne emiliano romagnole l’agricoltura offre ai giovani nuove opportunità di impresa e di occupazione.
“L’importante in questo settore, ha dichiarato Pini, ringraziando per l’importante riconoscimento, è non mollare, noi giovani siamo il futuro di questo Paese; a volte è difficile, ci vuole coraggio per rimanere e produrre in zone svantaggiate ma questo è il mio progetto e non lo scambierei con altri, perché stare in montagna, averne cura e vederne crescere i frutti non ha prezzo.”
“L’Oscargreen, ha infine commentato Andrea Minardi, delegato Giovani Impresa di Piacenza, dimostra che esiste una passione che muove ed alimenta questo settore. Una vitalità che si declina in multifunzionalità, che permette da un lato la crescita di un comparto con il quale si garantisce la sicurezza alimentare e dall’altro la reddittività delle aziende agricole.”

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