Nella foto i prodotti in esposizione a Roma
L’assemblea nazionale di Coldiretti del 7 luglio e che ha visto la partecipazione di oltre duecento imprenditori piacentini si è aperto con il salone dedicato ai “Valori della nuova manualità” con le esperienze imprenditoriali del ritorno all’economia reale che è in grado di offrire soddisfazioni, lavoro e reddito. Sono stati presentati prodotti del tutto innovativi della nuova agricoltura, che vanno dalle forniture agli spettacoli di burlesque all’agriwellness fino al butterfly wedding a dieci anni dall’approvazione della legge di orientamento (la numero 228 del 18 maggio 2001) fortemente sostenuta dalla Coldiretti. “Tra questi prodotti, commenta il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi, in primo piano anche alcune eccellenze enogastromiche piacentine dell’azienda agricola Erbucchio di Santimento, una composta di pere di San Giovanni e lo scalogno in agrodolce al gutturnio. Si tratta di una visibilità importante, non solo per i prodotti, ma per l’intero territorio anche perché i numerosi giornalisti di testate nazionali e internazionali hanno mostrato estremo interesse per l’ esposizione e per noi è un orgoglio avere imprenditori giovani che hanno saputo interpretare le opportunità offerte da Coldiretti; in questo caso il merito è ancora maggiore perché la titolare è una ragazza giovane che sta puntando alla qualità dei suoi prodotti agricoli per creare tipicità, innovazione e promozione per il territorio”.
“Grazie alla legge di Orientamento, prosegue Bisi, fortemente sostenuta dalla Coldiretti e che ha allargato “i confini” dell’agricoltura e ha di fatto rivoluzionato l’attività d’impresa nelle campagne italiane aprendo nuove opportunità occupazionali, gli imprenditori agricoli oggi si possono occupare di attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla loro vendita in azienda o nei mercati degli agricoltori (è nata la prima rete di vendita diretta gestita dagli agricoltori), ma anche della fornitura di servizi a privati e alla pubblica amministrazione”.
I valori della nuova manualità hanno mostrato brillanti idee innovative che fanno ritorno all’economia reale offrendo non solo soddisfazioni per chi le mette in pratica ma creando anche ulteriore forza lavoro e rappresentando una nuova fonte di reddito
“Anche attraverso queste idee imprenditoriali innovative dobbiamo fare emergere quell’Italia del buonsenso di cui è ricco il Paese che non merita di essere rappresentato solo dalla crisi etica della vita pubblica. Esiste un'altra Italia, conclude Bisi, alla quale ci sentiamo di appartenere, che è tessuto connettivo, intelaiatura del Paese, un’Italia che lavora, si assume responsabilità e ci permette, nonostante tutto, di stare in piedi. Questa Italia dobbiamo farla emergere affinché traghetti il Paese verso un futuro migliore. Proprio per questi motivi abbiamo voluto titolare la nostra Assemblea: “Coldiretti ...quella straordinaria Italia del buon senso”
8 Luglio 2011
COLDIRETTI PORTA LE ECCELLENZE PIACENTINE A ROMA AL SALONE DEI “VALORI DELLA NUOVA MANUALITA’ ”