Un taglio agli eccessi di burocrazia che favorirà il lavoro con i trattori per oltre 5 mila imprese agricole di Piacenza. Così Coldiretti Piacenza commenta la decisione della Regione di semplificare le procedure per ottenere il carburante agricolo, affidando ai Centri autorizzati di Assistenza Agricola (Caa) la pratica per l’assegnazione del carburante, riducendo i tempi di attesa anche di trenta giorni.
“La nuova procedura, spiega Camillo Tiramani, responsabile del servizio per Coldiretti Piacenza, consente agli agricoltori che non hanno definito nel dettaglio le colture per l’annata agraria corrente, a patto che non vengano modificate le consistenze aziendali rispetto all’anno precedente, di richiedere ed ottenere un anticipo del 50 per cento del carburante ottenuto nel 2016. Da lunedì 3 aprile si entrerà nell’operatività attraverso il programma predisposto che consentirà di assegnare il 50 per cento del carburante agricolo immediatamente, semplicemente rivolgendosi al Caa, mentre per il restante 50% dovrà essere presentata domanda una volta definite le colture e comunque entro il 10 ottobre 2017.”
“Dopo la manifestazione della scorsa estate, commenta Marco Crotti, presidente di Coldiretti Piacenza, quando Coldiretti portò davanti alla Regione migliaia di agricoltori proprio per denunciare le insostenibili pastoie burocratiche che portano via 100 giorni all’anno di lavoro ad ogni impresa agricola, qualcosa comincia a muoversi. Con questo provvedimento, si riducono i tempi anche fino ad un mese e l’impresa agricola può ottenere la metà dell’assegnazione in tempi rapidi, senza dover sottostare a procedimenti e a passaggi di carte, ma semplicemente facendo riferimento ai dati aziendali già in possesso del Centro autorizzato di Assistenza Agricola. Un altro importante passo in avanti dopo il silenzio-assenso del settore vitivinicolo, che semplifica e sburocratizza i rapporti tra imprese agricole e pubblica amministrazione, che sostiene l’economia e il reddito delle aziende. Le nostre imprese potranno contare sul Caa di Coldiretti, con tempi certi e inferiori rispetto a quelli attuali”.