Un incidente nel fine settimana causato da un capriolo e un avvistamento di un branco di 3 cinghiali adulti proprio a due passi dalle abitazioni di Rivergaro sono la punta dell’iceberg di un problema che denunciamo da tempo e che, purtroppo, abbiamo constatato possa avere risvolti anche drammatici. Ad affermarlo è Giovanni Luigi Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza nel sottolineare che, con una media nelle ultime tre settimane di marzo di una segnalazione ogni 2 giorni, tramite il form a disposizione dei cittadini sul sito www.piacenza.coldiretti.it, è boom di danni da animali selvatici in provincia di Piacenza.
“Nel 60 per cento dei casi, continua il direttore, le segnalazioni di danni sono riconducibili ai cinghiali. La presenza degli stessi nelle città ormai non è più purtroppo una curiosità ma un rischio concreto per i cittadini. Negli ultimi dieci anni il numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato e la sicurezza nelle aree rurali e periurbane è in pericolo per il loro proliferare con l’invasione di campi coltivati, centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone.”
“Non vi è giorno in cui non raccogliamo lo sfogo di imprenditori agricoli, prosegue Cremonesi, che hanno subito danneggiamenti alle coltivazioni e a questi si aggiungono i danni dei cittadini: non è più ammissibile continuare ad assistere inerti e impassibili al ripetersi delle incursioni. Non è più solo una questione di risarcimenti ma è diventato un fatto di sicurezza delle persone che va affrontato con la dovuta decisione. Ricordiamo che è importantissimo segnalare e denunciare i danni, siano essi recati a persone o aziende poiché solo così si riesce a eseguire una ricognizione puntuale del fenomeno.”
E’ possibile effettuare le segnalazioni ai soli fini statistici online attraverso il sito internet www.piacenza.coldiretti.it nella sezione dedicata alle segnalazioni di danni da fauna selvatica.