Protagonisti dell’incontro, guidati dal presidente Coldiretti Piacenza Marco Crotti e dal direttore Giovanni Cremonesi, il mondo agricolo Coldiretti, i dirigenti delle strutture economiche e gli amministratori locali piacentini.
Durante la mattinata verranno presentati i risultati della ricerca sul campo della “task force” nata dalla collaborazione dei Carabinieri dei Nas con la Coldiretti nell’ambito di un progetto europeo dell’Europol, con la raccolta per la prima volta all’estero dei cibi venduti come Made in Italy nelle catene distributive delle capitali dell’Unione Europea.
“Si tratta, spiega Giovanni Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza, del primo progetto nato per combattere gli inganni nei confronti dei consumatori europei determinati dall’uso di immagini e parole che richiamano impropriamente alla qualità del Made in Italy, realizzato attraverso verifiche nei supermercati delle capitali di principali Paesi Europei. Da Londra a Berlino, da Bruxelles a Budapest, da Bucarest a Lubiana in collaborazione con il Comando carabinieri Tutela della Salute (Nas) verrà smascherato il fenomeno dell’Italian sounding che si appropria indebitamente del nostro valore mettendo a rischio la sopravvivenza delle aziende agricole e prendendo in giro il consumatore internazionale.”
Con il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e l’intera giunta nazionale ci saranno numerosi ospiti istituzionali tra i quali hanno confermato il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e quello dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il Governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e quello dell’Umbria Catiuscia Marini.
Insieme all’esclusiva esposizione sarà presentato il Dossier Coldiretti su come sono fatti realmente i prodotti spacciati come italiani in termini di ingredienti, tecniche di trasformazione e garanzie di sicurezza ma anche su come le nostre ricette piu’ tipiche sono sfregiate all’estero.