Un nuovo mandato per il presidente Luigi Bisi che si appresta a guidare l’Organizzazione per il prossimo quadriennio. La mattinata è stata aperta con un momento di riflessione tenuta dal Consigliere Ecclesiastico don Stefano Segalini, a evidenziare, anche in questo contesto, l’etica e l’attaccamento ai valori cristiano-sociali come recita l’articolo 1 dello Statuto.
“La squadra compatta uscita da questa elezione, ha sottolineato il vice presidente nazionale di Coldiretti Mauro Tonello, durante le sue conclusioni, è sintomo del lavoro che l’Organizzazione ha saputo portare avanti in questi 4 anni.
Tonello, dopo aver rimarcato l’importanza per il nuovo consiglio direttivo di supportare il lavoro del presidente con proposte, idee e critiche costruttive, ha tracciato in modo chiaro ed esaustivo un quadro del lavoro svolto dall’Organizzazione, sottolineando che niente arriva per caso e viene calato dall’alto; le idee e le progettualità devono partire proprio dal territorio e sullo stesso portare le ricadute in termini di reddito ma anche di funzione sociale.
Il presidente Bisi, al termine della proclamazione degli eletti, durante la sua relazione, ha ribadito il peso dell’Organizzazione e la rappresentatività sul territorio. “La nostra Federazione è una struttura solida, ha chiarito Bisi, e questo ci permette di essere liberi di affermare le nostre idee. Trasparenza e onorabilità sono le caratteristiche che contraddistinguono Coldiretti e i propri dirigenti. Sostenibilità e trasparenza assoluta in un percorso che ci ha sempre visto agire in modo concreto, consequenziale e coerente. Siamo l’unica Organizzazione a poter liberamente dire quello che pensiamo, perché non abbiamo scheletri negli armadi e non ci siamo mai alleati con nessuno, se non con la società e con i cittadini per il bene dell’agricoltura e del Paese. Siamo l’unica Organizzazione ad avere presentato un progetto per il Paese. Siamo l’unica Organizzazione che propone, inaugura, concretizza.”
“Vorrei che ognuno dei dirigenti qua presenti, ha proseguito Bisi si rendesse conto della responsabilità e dell’onore che ha nel ricoprire quel ruolo. La Coldiretti siamo tutti noi, e tutti noi abbiamo anche l’onere di portare sul territorio la strategia e di leggere nel territorio le esigenze e le potenzialità. I progetti camminano sulle gambe delle persone e se rivestiamo il ruolo di dirigente della maggiore organizzazione agricola europea abbiamo la responsabilità di guidare e governare l’agricoltura, con tutti i cambiamenti e gli scontri necessari, soprattutto se pensiamo che noi produciamo il cibo che alimenta tutti gli esseri umani.”
Bisi ha inoltre sottolineato l’importanza di aver nel passato preso, a volte decisioni impopolari nelle strutture economiche. Iniziative che hanno permesso di pensare fino in fondo al reddito delle aziende nell’interesse dell’agricoltura e del territorio.
Numerosi gli interventi dei presidenti di sezione che hanno evidenziato un’ampia partecipazione e la voglia di costruire insieme per il bene dell’agricoltura piacentina.
La mattinata si è conclusa all’interno della Bottega di Campagna Amica con l’inaugurazione della mostra “dalla terra alla tela: i colori delle stagioni” a cura della pittrice Maurizia Gentile e l’avvio dell’iniziativa “spicchi di salute” grazie alla quale, a partire da questo fine settimana, ogni venerdì e sabato fino al 14 aprile i consumatori potranno ricevere gratuitamente una retina degli speciali agrumi provenienti dalla Sicilia, grazie alla collaborazione con Unaproa
30 Marzo 2012
LUIGI BISI CONFERMATO PRESIDENTE DI COLDIRETTI PIACENZA