Proseguono gli incontri formativi organizzati da Coldiretti Piacenza; nella prossima settimana saranno protagonisti gli agricoltori delle zone di Bettola e Bobbio.
Il primo appuntamento è previsto per lunedì 16 aprile alle 10.30 presso la sala Consiglio della Comunità Montana a Bettola, dove interverranno Laura Barbieri, responsabile provinciale Caa di Coldiretti Piacenza, che illustrerà la riforma della Pac con la nuova programmazione 2014-2020 e Stefano Cavanna, responsabile provinciale agriturismo della stessa Organizzazione, il quale chiarirà le opportunità previste dal bando Soprip.
Il secondo incontro è per martedì 17 aprile alle 15.00 nella sala polivalente del Comune di Bobbio. Qui interverranno, oltre a Stefano Cavanna anche Cinzia Pastorelli responsabile provinciale sicurezza alimentare di Coldiretti che spiegherà le potenzialità legate alla vendita diretta in particolare alle normative da rispettare per la tutela del consumatore e la valorizzazione delle produzioni tipiche e Fabrizio Masini di Creditagri il quale traccerà un quadro completo relativo al servizio di mediazione creditizia e consulenza aziendale di Coldiretti.
“Siamo assolutamente convinti, sottolinea il direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano che la montagna deve essere messa nelle condizioni di ripartire, così come siamo certi che le aziende agricole esercitino un ruolo di sentinella e presidio del territorio. Per questo riteniamo fondamentale proseguire con la formazione per portare avanti nuovi progetti e iniziative”.
“Il progetto “Adotta la terra”, prosegue il direttore, presentato proprio in casa Coldiretti e che auspichiamo venga presto concretizzato è il riconoscimento del ruolo sociale dell’agricoltore nella gestione e manutenzione del territorio”.
“E’ altresì evidente, conclude Albano, che anche da parte dei produttori locali, supportati da questi stimoli, si dovrà riattivare un processo di crescita imprenditoriale per poter ottenere produzioni qualità; un cammino che Coldiretti Piacenza da tempo sta incentivando investendo spesso risorse proprie di natura professionale ed anche economica. L’ambizioso obiettivo è quello di creare le condizioni per la ripresa dell’attività agricola in montagna, soprattutto giovani, e quindi stimolarli a rimanere sul territorio, con un nuovo modo di fare impresa; un’impresa rivolta al mercato che può cogliere le opportunità che oggi le norme consentono”.
13 Aprile 2012
COLDIRETTI: ASSEMBLEE FORMATIVE PER LE ZONE DI MONTAGNA