nella foto:il gruppo dei premiati con Crotti, Pozzi e Montesissa
Fin dalla prima mattina i numerosi pescatori erano intenti nella preparazione, canne, pastura, esche, punte, ami, guadini, nasse, il tutto in un clima sereno e di festa.
I 32 sportivi si sono sfidati in una gara individuale di pesca al colpo a tecnica roubaisienne da 7 a 13 metri. “Una gara a peso, ha sottolineato Casagrandi Maurizio della F.i.p.s.a.s. Piacenza supervisore della mattinata, estremamente ecologica, perché c’è obbligo di amo senza ardiglione ossia senza punta, per non ferire il pesce mentre si slama. I pesci dopo la cattura vengono messi nella nassa per tenerli in vita in attesa della pesata. Successivamente, sono rimessi in acqua”.
La gara organizzata su otto settori ha visto la premiazione dei primi due classificati di ogni settore e tra di essi i primi 3 in assoluto si sono aggiudicati i cesti più ricchi.
Ad ogni concorrente, al momento dell’iscrizione è stata consegnata una borsa di cotone Campagna Amica con una treccia di pane piacentino, una passata di pomodoro, e i gadget gialli di Coldiretti.
“E’ con grande entusiasmo che la nostra Organizzazione ha dato vita a questo torneo in collaborazione con la società Piacenza 83 Iridea Tubertini, ha sottolineato Elisabetta Montesissa di Coldiretti Piacenza, presente insieme a numerosi funzionari e dirigenti dell’Organizzazione. Anche attraverso l’iniziativa di oggi, vogliamo ribadire il legame di Coldiretti con le discipline sportive ed in particolare con la pesca che si pratica a completo contatto con la natura, l’ambiente e il territorio; un legame anche culturale e significativo per Coldiretti che da sempre promuove la stagionalità, il rispetto del territorio, il no-ogm; tematiche indispensabili se vogliamo garantire la tutela della flora e della fauna”.
Intorno a mezzogiorno, dopo 3 ore di pesca il momento più importante: la pesata e le premiazioni, effettuate dall’assessore provinciale all’agricoltura Filippo Pozzi e dal Presidente del Consorzio Agrario Provinciale Marco Crotti.
“Legare il territorio allo sport e all’alimentazione è fondamentale e la presenza di Coldiretti testimonia la vicinanza dell’Organizzazione a queste tematiche indispensabili per tutta la società, ha dichiarato Pozzi”.
Opinione assolutamente condivisa da Crotti il quale ha ribadito che “il Cap non è solo servizi per l’agricoltura ma è una realtà vicina al consumatore e che attraverso l’assistenza e la consulenza agli imprenditori agricoli contribuisce a migliorare la qualità delle produzioni per il consumatore finale”.
I premi, naturalmente, a base di prodotti tipici e locali della Bottega di Campagna Amica sono stati estremamente apprezzati da tutti i finalisti, così come l’aperitivo finale con Grana Padano, salumi dop piacentini, insieme a Pane Piacentino e vini doc del territorio.