18 Marzo 2011
UNITA’ D’ITALIA: COLDIRETTI PIACENZA E TERRANOSTRA VESTONO IL TORTELLO CON IL TRICOLORE

                                  nella foto il tavolo dei relatori

“Non mi ha sorpreso che Coldiretti e Terranostra abbiano promosso questa iniziativa, perché Coldiretti ha fatto della filiera agricola tutta italiana il valore centrale della sua strategia” Con queste parole il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha salutato l’idea dell’Organizzazione agricola che oggi nel corso di una conferenza stampa ha presentato insieme a Terranostra “il tortello tricolore”.  “La memoria storica di un popolo, ha proseguito Trespidi è possibile solo grazie ad un recupero delle radici territoriali. E il tortello è il prodotto d’eccellenza della nostra terra, è l’espressione del talento che produce la nostra provincia. L’enogastronomia rappresenta una parte fondamentale della storia e della capacità di produrre; per questo non dobbiamo mai stancarci di promuovere i nostri tesori fuori dai confini provinciali”.
Un concetto ribadito anche dall’assessore ai lavori pubblici del comune di Piacenza Ignazio Brambati, che nel ringraziare Coldiretti e Terranostra ha riaffermato che “i tortelli fanno parte della nostra storia e un'iniziativa come questa è un modo per promuovere la nostra eccellenza".
La mattinata coordinata dal direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano ha visto la presenza anche del presidente di Terranostra Piemonte e membro di giunta nazionale dell’associazione agrituristica Franco Pigino. Significativa la sua partecipazione in quanto il nostro stato italiano è “partito” proprio dal Piemonte.
“Abbiamo voluto lanciare questa iniziativa tutta piacentina, ha sottolineato Carlo Pontini, presidente di Terranostra Piacenza, un’idea per personalizzare il menu tricolore che gli agriturismi proporranno dal 18 marzo al 17 aprile. L’agriturismo costituisce un valore fondamentale per il nostro territorio, perché permette ai cittadini di scoprire luoghi storici e di abbinarli alla conoscenza dell’agricoltura e del cibo”.
In questa presentazione non poteva mancare il pomodoro, prodotto fondamentale del made in Italy e della nostra provincia. “Il pomodoro ha illustrato Marco Crotti, presidente Cio, può essere considerato un simbolo per l’Unità d’Italia in quanto si trova in tutti i piatti di tutte le regioni, ma l’abbinamento non stravolge mai l’identità del piatto tipico. In questo comparto Piacenza ha una primogenitura importante, la prima industria di trasformazione è nata proprio nella nostra provincia nel 1901. Ma non esiste industria se non c’è prodotto agricolo da trasformare, quindi ancora una volta l’agricoltura è stata centrale e protagonista”.
“Una storia lunga quella del tortello, che risale addirittura al 1300 quando, secondo quanto narra la leggenda, gli abitanti di Vigolzone inventarono un nuovo piatto in onore di un ospite d’eccezione, il poeta Francesco Petrarca, così come ha voluto ricordare l’assessore di Vigolzone Silvia Milza”; motivo per il quale lo stesso comune ha ottenuto la De.Co.
Le conclusioni sono state affidate al presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi. “E’ per noi motivo di orgoglio festeggiare l’Unità d’Italia nell’anno in cui abbiamo ottenuto l’etichettatura obbligatoria, la nostra grande vittoria. Il progetto della Filiera Agricola tutta Italiana è un progetto che unisce genti e territori. A noi il compito di declinarlo in base alle peculiarità dei territori e l’agriturismo è un tassello fondamentale nella realizzazione del percorso”.
La conferenza stampa si è conclusa con la degustazione dei “tortelli tricolore”
scarica l'elenco degli agriturismi che propongono i "tortelli tricolori"

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