Il Sistri non partirà il 1° giugno ma vedrà un avvio a tappe a partire dal 1° settembre, secondo le dimensioni delle 360.000 imprese coinvolte; le sanzioni, inoltre, verranno graduate e nel primo semestre di operatività saranno molto meno onerose di quelle previste dalla legge.
“La proroga del Sistri è stata una decisione opportuna, commenta la responsabile del settore ambiente di Coldiretti Piacenza Enrica Gobbi; dopo i risultati del Sistri day (la prova generale effettuata l’11 maggio) con il 90 per cento delle imprese che ha avuto problemi di accesso al sistema o non è riuscita, comunque, a portare a termine le operazioni necessarie, questa proroga era indispensabile”.
L'accordo è recepito nel testo di un decreto ministeriale che già nella serata di mercoledì 25 maggio è stato inviato alla Corte dei Conti per il via libera all'adozione, con cui viene fissata la nuova cronologia dell'entrata in vigore:
- 1° settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento, etc. (circa 5.000) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000);
- 1° ottobre 2011 produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e "Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania";
- 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;
- 1° dicembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 10 a 49 dipendenti e per i trasportatori che autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate (circa 10.000);
“In particolare, prosegue la Gobbi, per il settore agricolo, il termine ultimo per l’iscrizione al sistema SISTRI è il 31 dicembre 2011. Infatti dal 1° gennaio 2012 per produttori di rifiuti pericolosi, con un peso complessivo inferiore a 400 kg e che abbiano fino a 10 dipendenti, scatteranno le sanzioni.”
“Fermo restando l’importanza di intervenire per garantire legalità e trasparenza nel sistema dei rifiuti, sottolinea il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi, è importante la decisione del Ministero di recepire le esigenze manifestate dalle imprese. Occorre comunque sottolineare che la Coldiretti è impegnata a far approvare ulteriori semplificazioni del sistema e un alleggerimento delle sanzioni previste per il settore agricolo”.
Considerata l’importanza della materia si invitano tutte le imprese agricole che necessitano di ulteriori informazioni a contattare l’ufficio tecnico provinciale e gli uffici periferici di Coldiretti Piacenza.