20 Dicembre 2011
QUAL E’ IL VALORE REALE DEL CIBO?

Mai come in questo 2011, l’agricoltura ha dimostrato di saper produrre e produrre bene. l’Italia per la prima volta ha sorpassato la Francia in termini di valore aggiunto agricolo ed ha conquistato il primato europeo, nonostante la nostra superficie coltivabile sia la metà dei cugini d’oltralpe.
“Ma l’obiettivo del nostro incontro con la stampa, fissato per il giorno venerdì 23 dicembre h. 11.00 Sala Consiglio Coldiretti Piacenza, sottolinea il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi, non è semplicemente quello di dare “dei numeri” rispetto alla produzione lorda vendibile, agli ettari coltivati o ai quantitativi di prodotti; riteniamo, fondamentale, soprattutto in questo periodo di crisi, far comprendere alla società il vero valore dell’agricoltura che si traduce nella produzione di cibo, nella creazione di indotto e di posti di lavoro; in opportunità che possono scaturire dalle difficoltà”.
“I risultati, anche economici, della nostra agricoltura, prosegue Bisi,  in un mondo globalizzato non sono più una questione di capacità produttiva, ma costituiscono un problema culturale. Occorre, infatti, ridare alla terra e al cibo il significato profondo, in termini di identità, di storia, di capacità di raccontare uomini e territori, perché possano riconquistare il loro vero valore nella società civile”.
Gli agricoltori, hanno dimostrato di saper produrre per rispondere alle necessità di cibo della società, con un’attenzione particolare all’ambiente, all’etica e ai valori immateriali del cibo.
Alle origini del cibo ci sono secoli di vita. In Italia più che in altri Paesi il legame intrinseco tra l’uomo, l’ambiente e l’agricoltura ha generato nei secoli un cibo che non è solo calorie e nutrimento, ma è soprattutto cultura che nasce da una storia

Durante la conferenza stampa, moderata dal direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano, i dirigenti delle maggiori strutture economiche del territorio presenteranno i risultati dei diversi comparti caratterizzanti l’agricoltura piacentina e illustreranno l’indotto, il valore sociale della produzione e di conseguenza il vero valore del cibo.

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