Con una crescita del 10 per cento è l’agriturismo a far segnare il maggior incremento delle presenze che a livello nazionale supereranno le 400mila per le festività di Pasqua e Pasquetta. E’ questa la previsione di Terranostra, l’associazione agrituristica di Coldiretti, che ha stimato anche una permanenza tra i due e i tre giorni per la vacanza in campagna.
“Ad affollare i nostri agriturismi piacentini, conferma il presidente di Terranostra Carlo Pontini, per il classico pranzo di Pasqua, preparato nel pieno rispetto delle tradizioni, sono soprattutto i gruppi familiari; spinti verso le nostre splendide valli dal desiderio di allontanarsi dal caos quotidiano delle città e di trascorrere il tempo libero all'aria aperta. ma anche dalla voglia di gustare i sapori del territorio dove più radicate sono le tradizioni alimentari ed è ancora possibile gustare autentiche specialità piacentine fatte con ingredienti genuini e ricette uniche del territorio.
Coldiretti ha inoltre stimato, continua Pontini, che portare sulla tavola della Pasqua un menu’ a chilometri zero con prodotti locali e di stagione è un ottimo modo per combattere i rincari del costo dei carburanti e della benzina che colpiscono soprattutto i prodotti stranieri provenienti da lontano che devono percorrere migliaia di chilometri di distanza. I nostri agriturismi, costituiscono un’importante vetrina del territorio e dei nostri prodotti a chilometri zero, oltre ad uno scrigno di sapori e tesori enogastronomici.
La tendenza di crescita per l' agriturismo, conclude Pontini, è favorita dal fatto che le nostre vallate offrono sia percorsi turistici nel verde che la possibilità di visitare borghi storici, castelli e musei; ma l’interesse principale dei nostri clienti, soprattutto famiglie con bambini, conclude Pontini, è rivolto agli animali da cortile, agli attrezzi antichi e alla possibilità di conoscere le tradizione e gli antichi mestieri del nostro territorio.
6 Aprile 2010
TERRANOSTRA PIACENZA